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Archivio per febbraio, 2013

26
feb
bs

RITUALI CLASSI

Rituali emersi negli incontri in aula – Dizionario di usi e costumi – Montale

Argomenti degli incontri Classe 1^A CO, 1^B FP, 1^M e 1^FP Attività proposte
Nascita • Spagna: si mette il bambino sulla soglia della porta di casa e le persone venute e vederlo formano una specie croce
• Ecuador e Sud America: Baby Shower, festa prima della nascita le persone portano un regalo al bambino e alla madre
• Cina: il santone offre cibo e vestiti e augura al nascituro una vita lunga e felice. Sacrificio di un animale in segno di buon auspicio.
• Grecia: tutta la famiglia deve sputare sul bambino per garantirne la crescita
• Napoli: si fanno i buchi alle orecchie delle bambine ed una grande festa in cui si mangia coi parenti
• Calabria e Puglia: si fa un festone alla nascita del bambino
• Africa: dopo la nascita, per i primi mesi di vita del bambino, viene tenuto all’interno delle mura domestiche per proteggerlo da influssi negativi esterni (maledizioni). Viene messo un sasso caldo sul seno delle bambine. Si sono citate le asportazioni rituali dei genitali femminili (es. infibulazione)
• Romania: si fa una festa
• Marocco: si tiene il bambino vicino al Corano. Un regalo che si fa in gravidanza è uno specchietto d’oro. Si citano negli estremismi religiosi le amputazioni rituali su base sessuale . Si sacrificano un agnello se nasce una bambina e due agnelli se nasce un bambino. A cinque giorni dalla nascita si rasa il bambino e si pesano i capelli, si acquista tanto oro quanto era il peso dei capelli e si distribuisce ai poveri per buona fortuna Circoncisione
• Cina: la mamma sta sul letto “per tenere il peso del bambino”
• Egitto (riportato): tatuaggio, segno distintivo
• Repubblica Dominicana: festa prima della nascita di benvenuto
• Italia: fiocco sulla porta per informare le persone del nuovo arrivo indicandone il sesso con il colore rosa o azzurro
• Breve presentazione individuale centrata sul rispettivo paese di provenienza, usi e costumi.
• Focalizzazione sulle caratteristiche dei paesi di origine, condividendo col gruppo classe le tradizioni che sono sopravvissute e quelle che gli mancano.
• Divisi in piccoli gruppi con l’obiettivo di scrivere su dei cartelloni notizie relative alla loro infanzia e a quando sono nati (oggetto, luogo e persona a cui sono legati).
• Discussione in gruppo focalizzata sulla conoscenza e condivisione reciproca delle differenti usanze.
Matrimonio • Sud America: tra fidanzati ci si dà del lei fino al matrimonio. Questo uso del lei è molto diffuso, esempio anche tra compagne di classe o padre che da del lei al primogenito
• Marocco: Si guardano le foto del matrimonio. La sposa cambia nove abiti in tre giorni, sono splendidi. Il marito si cambia anche lui, ma indossa un vestito semplice, con la camicia bianca. Gli sposi bevono latte che viene a loro offerto, le mani della sposa sono tatuate all’henné. Gli sposi vengono portati col trasportino. prima di poter fare la festa di fidanzamento ci deve essere un certificato di verginità. Si fa una specie di sfilata, si cambiano gli abiti frequentemente, ci sono parenti e amici. Prima c’è solo la sposa e la sua parentela a casa della sposa, poi arriva lo sposo. Durante la cerimonia gli sposi si offrono reciprocamente latte e datteri. La sposa è tatuata con l’henné.
• Cina: non si fa in chiesa. Il vestito della sposa è rosso.
• India: le spose si vestono di rosso
• Sud Italia: il giorno prima del matrimonio si va a casa della ragazza e si offrono formaggi e salami, si inizia alle 10 e si finisce alle 5. Un trattore porta la madre della sposa, lo sposo chiama la sposa che arriva camminando a piedi. Dopo il matrimonio si sale sul trattore e si fa il giro del paese urlando per tutta la città
• Puglia: si fa preparare il letto degli sposi dalle “vergini”, amiche della sposa. L’abito della sposa dopo la cerimonia viene tagliato, si cucinano cibi che dovrebbero aiutare a concepire un bambino
• Campania: si riempie il letto degli sposi di petali di rosa, prima della cena inaugurale vengono benedetti dal capofamiglia, la mattina i parenti regalano dei soldi alla spesa. Fuori dalla chiesa si lanciano riso e monetine. Una settimana prima del matrimonio lo sposo fa una serenata, affittando una banda e andando a cantare sotto la finestra della sposa, accuratamente tenuta impegnata da un’amica.
• Italia: addio al celibato e nubilato per la vita da single e dare inizio a quella coniugale. Cerimonia religiosa in Chiesa seguita da un banchetto nuziale dove vengono invitati parenti e amici. Viaggio di nozze.
• Perù: dopo aver ballato con il marito, la sposa balla con tutti gli altri parenti maschi. Viene preparata una torta con dei cordini, a uno di questi è legato un anello, chi lo trova sarà il prossimo a sposarsi. Prima di proporsi alla fidanzata il futuro sposo deve chiedere il permesso al padre della sposa
• Tunisia: è permessa la poligamia
• Albania: il sabato si fa una festa in casa della sposa, la domenica ci si cambia, la sposa si veste di rosa, lo sposo di bianco
• Egitto: il matrimonio dura due giorni e si usa un solo vestito. Il primo giorno si porta la ciotola di henné che viene fatta girare attorno allo sposo. Il secondo giorno ci si reca al luogo di culto, la sposa indossa il vestito ed è accompagnata da tre ragazze che gli faranno da compagnia per tutta la cerimonia, vestite uguali e sempre dietro di lei. I tatuaggi fatti con l’henné rappresentano spesso farfalle sulle spalle e sui piedi oltre che i simboli sulle mani.
• Ecuador: rito cattolico, tradizioni molto simili a quelle italiane
• Colombia: per la ragazza viene fatta una festa come per il compleanno, si veste, si trucca e si mette il vestito, poi deve “scegliere” il fidanzato. Si vestono con vesti tipiche, ragazza vestita “come Cenerentola” e ragazzo con camicia con le maniche in su, cappello tradizionale e bandana rossa; fanno delle danze tradizionali, si beve vino e si festeggia
• Discussione in gruppo sulle differenti usanze e tradizioni nel matrimonio
• Si fa una riflessione su temi quali: i ruoli di genere tradizionali nel matrimonio, coppie di fatto, divorzi, matrimoni tra omosessuali
Lutto • Sud Italia: parenti ed amici portano del cibo per consolare e prendersi cura della persona rimasta senza il proprio caro
• Italia: cerimonia funebre, solitamente in chiesa, accompagnamento in cimitero. Dopo i parenti più stretti si ritrovano per commemorare e farsi coraggio
• Napoli: si rimane tre giorni nella stanza in cui il parente è morto
• Cina: si lascia fuori casa un ombrello mezzo chiuso e mezzo aperto, insieme ad una pergamena su cui sono scritti i nomi degli antenati per buona fortuna. In casa A. ha 34 vasi degli antenati.
• Romania(riportato): il feretro fa il giro del paese. Un tempo le persone in lutto non si lavavano per 40 giorni
• Cina: la cerimonia funebre dura più di 49 giorni e si prega ogni sette giorni. Il capo famiglia deve essere presente per la prima parte della cerimonia e per la sepoltura o la cremazione. Dal 1956 si è diffusa la cremazione per problemi di spazio. Il colore del lutto è il bianco
• Sud America: lo spirito del defunto continua la sua vita nell’aldilà, pertanto un rito funebre mal organizzato può portare sventura alla famiglia.
• Marocco: si fa una festa in cui si mangia e si sta con parenti ed amici. Il colore del lutto è il bianco. La moglie si veste di bianco per 40 giorni per il lutto del marito. È uso anche regalare lo zucchero a chi ha subito un lutto
• Africa: la morte non è un evento associato al dolore anche se fonte di tristezza perché solo se i famigliari sono sereni, l’anima del defunto può lasciare in serenità la terra
• Partendo dalla visione del film “Gran Torino”. Discussione su uguaglianze e differenze dei riti funebri nei vari Paesi di origine
• Senso e significato dei diversi riti
Riti di passaggio • Europa: militare per i ragazzi, ballo di debutto in società per le ragazze
• Sudamerica: l’adolescenza viene chiamata l’età del “burro” cioè dell’asino, in cui si commettono sciocchezze
• Sud America: gang giovanili in cui vi sono precisi riti di iniziazione: ai maschi spesso si chiede di dimostrare coraggio sopportando botte e commettendo piccoli reati, le ragazze vengono picchiate con una catena dalla “regina”
• Ecuador e Sud America: c’è un ballo per la presentazione in società. La festa dei 15anni o quinceanera che indica il passaggio da ragazza a donna. quando si passa da bambina ad I colori dominanti sono il rosa e il lilla, partecipano i genitori e i parenti. La ragazza arriva indossando scarpe da ginnastica, il padre le mette delle scarpe col tacco.
• Repubblica Dominicana: ballo delle debuttanti
• Africa : i ragazzi devono superrare delle prove di coraggio e spesso vengono tatuati
- Italia: 18 anni, diploma superiore, patente, inizio attività lavorativa connesso alle prime responsabilità ed autonomie • Visione del film “Footlose”. Segue discussione sulle tematiche emerse, rispetto ai vari riti di passaggio, come si sono modificati e come variano a seconda delle differenti culture
• Si riflette sulle caratteristiche del bambino e dell’adulto, per poi parlare dell’adolescenza.
• Riflessione su piercing e tatuaggi.